Sergio Gerasi

Sergio GerasiSergio Gersasi (Milano, 12/05/1978) inizia lavorando come grafico e illustratore pubblicitario, per entrare nel 2000 in pianta stabile nello staff di "Lazarus Ledd" (Star Comics), serie per la quale fino a oggi ha realizzato quattordici episodi, uno special e una demo animata in flash assieme a Valentino Forlini; alla chiusura della serie, passa allo staff di "Jonathan Steele", sempre per Star Comics. Alla sua attività come disegnatore accosta quella come illustratore, grafico digitale e sviluppatore di siti internet. Ha esposto i suoi lavoro nella mostra "...e il mare intorno" (Firenze, 2005) a fianco di Sergio Toppi, Bruno Brindisi, Nicola Mari, Sergio Zaniboni, Mario Alberti e tanti altri; ha curato il restyling di una serie di orologi per bambini della Swatch. Oltra a coltivare ancora la sua passione per l'animazione, non trascura il suo compito di batterista rock nel gruppo 200 Bullets.


Perché 24hic? Un'intervista semiseria

Perché hai deciso di partecipare?
Ho un grande difetto. Non riesco quasi mai a dire di no... A parte questo mi sembrava una gran bella esperienza da non farsi scappare. Un modo per sperimentare e vedere fin dove riesco ad arrivare.

Hai idea di cosa ti aspetta?
Oddio, la domanda posta così, un po' mi spaventa. Sembra una promessa di tortura... scherzo! Ovviamente ho provato ad immaginarmi qualcosa ma penso di non avere bene in mente la stranissima atmosfera che troverò. In ogni caso so che mi aspetterà una gran faticaccia. Questo è sicuro.

Pensi che ti mancherà di più il sonno o il tempo per concludere il tuo lavoro?
Sicuramente entrambi. Ehi, se mi addormento, datemi uno scossone, eh?

Quante splash page credi di mettere nelle ultime 8/10 pagine?
Ah, perchè? Non sono tutte splash page??? Eh... non so proprio come imposterò il lavoro. Ci devo ancora pensare. La cosa certa è che per 24 pagine in 24 ore non farò MAI sei vignette per pagina. I vincoli in questo caso diventano, a mio parere, un requisito fondamentale per trovare un modo di raccontare diverso...

Il fatto di essere osservato dal pubblico ti influenzerà in qualche modo?
Beh, se ci saranno delle ragazze carine penso proprio che perderò la concentrazione per fare il figo con le suddette signorine. Sì, comunque è certo che essere osservato mentre disegni è ben diverso che farlo da solo soletto al tuo tavolo da lavoro abituale. L'influenza ci sarà sicuramente. Se sarà positiva o negativa potrò dirvelo solo dopo che mi sveglierete il 2 ottobre. Verso le 9, grazie.

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