Napoli - ottobre 2006

Autori partecipanti:
Paco Desiato
GG Studio
Stefano Mandolese
Francesco Mucciacito
Alessandro Rak
Valentina Romeo
Lorenzo Ruggiero
Dario Sansone
Andrea Scoppetta
Margherita Tramutoli

Napoli ha ospitato per la prima volta il “24 Hour Italy Comics” nei locali della Scuola Italiana di Comix diretta da Mario Punzo. Una location per molti di loro, come Paco Desiato e gli allievi della scuola, in un certo senso suggestiva, visto che fino a pochi anni prima era il luogo dove quella che era una semplice passione stava diventando una professione. Le 24 ore a cavallo tra il sette e l’otto Ottobre non sono proprio andate come previsto per tutti i partecipanti. C’era chi aveva già annunciato una semplice passerella e chi non aveva creduto nelle possibilità di realizzazione di una storia completa di 24 pagine in 24 ore continuative. Già dopo poco però, nessuno aveva più voglia di tirarsi indietro: di pari passo viaggiavano la voglia di raccontare e quella di confrontarsi. Nascono così le storie, che per ogni partecipante seguono le più svariate fonti di ispirazione. Andrea Scoppetta, stavolta “separato in casa” dall’amico Alessandro Rak, decide, con “Il frigo” di raccontare una strana “rapina” che aveva subito poco tempo prima, mentre Paco Desiato trova ancora l’espressione della sua arte nel trasformare in disegni e baloon una vicenda sogno. C’è anche chi, come Alessandro Rak,decide di dedicare la storia ad una persona a lui molto cara con le tavole di “8”, mentre Stefano Mandolese dava semplicemente sfogo alla sua fantasia con la divertente storia di FoFò, così come Valentina Romeo con “Un Amore Impossibile”. Ma il 24HIC a Napoli non è stato solo tavole e storie, ma anche momenti di sana convivialità e aggregazione, grazie soprattutto al “casatiello”, tipica brioche rustica napoletana gentilmente offerta da Margherita Tramutoli, una delle partecipanti con la divertentissima storia “Confessioni di una Dama”. Momenti di stanchezza e di tensione ovviamente ce ne sono stati tanti: GG Studio, tra i più determinati a terminare le loro 24 tavole, verso la fine ha trovato realmente difficile riuscire a raccogliere le ultime forze per la loro storia, “L’Ultimo Dono”, dopo 24 ore di soggetto, storyboard, disegno e colorazone digitale, così come Rak che in corso d’opera non solo ha cambiato il soggetto, ma anche le modalità di realizzazione, passando dalla tavoletta grafica alla più tradizionale matita. Ma quando davvero si avvertiva l’esigenza di una pausa, come non approfittare dei siparietti di pura comicità di Andrea Scoppetta con il suo “Scoppetta Night Live!”, protagoniste le sue stravaganti creazioni, quali “L’Orco Facile”, “La Cacchina Pelosa” e uno strano individuo gigante che minacciava di uccidere tutti coloro non si fossero messi al lavoro e avessero finito Per comprendere davvero lo spirito che ha animato questa giornata, vi basti sapere che solo dopo poche dalla fine mi arriva una mail di Francesco Mucciaccito, ex allievo della scuola che aveva partecipato con il suo “Brain Damage”. Francesco scriveva che, nonostante la stanchezza, l’esperienza era stata talmente eccitante che una volta tornato a casa aveva continuato a disegnare. Un parere questo che testimonia l’eccezionale gradimento di tutti gli autori di Napoli, già pronti per la prossima edizione!

Link utili:
Il sito della Scuola Italiana di Comix di Napoli
La cronaca dell'evento