Roma - ottobre 2006

Autori partecipanti:
Paolo Bacilieri
Ottokin - Paolo Campana
Daniele Bonomo
Riccardo Burchielli
Elisabetta Giulivi
Marco Imperiale
Leomacs
Giuseppe Manunta
Manlio Mattaliano
Elisabetta Melaranci
Stefano Piccoli
Roberto Recchioni
Massimo Salzmann
Nicolò Storai


A Roma, l'edizione 2006 del 24 Hour Italy Comics è stato ospitato dalle strutture della manifestazione Romics - Festival del Fumetto e dell' Animazione, grazie al sostegno e all'interesse di Luca Raffaelli, che della mostra romana è responsabile artistico. In mezzo a un quantitativo quasi spiazzante di cosplayers, fenomeno a cui il Romics offre grande risalto, situati in uno stanzino con i tavoli a ferro di cavallo, 15 autori, tra professionisti e non, riuniti a disegnare il proprio 24 hour comics.
Non solo la disposizione dei "banchi", ma l'atmosfera stessa dell'evento ha assunto in breve termine tutta l'aria di una scolaresca vera e propria: un'atmosfera rilassata e allegra, dove si riconoscevano i ruoli dei chiacchieroni, degli introversi, dei silenziosi ascoltatori, degli assenteisti, dei litigiosi, degli entusiasti, degli sconfortati.
Tra di essi, tre coraggiosi "ripetenti" (per non abbandonare il paragone scolastico), che pure avrebbero spergiurato un anno prima di non tentare più l'impresa: Roberto Recchioni (che, pur annunciando la "paraculata", ha realizzato delle strisce-tessera gustose e divertenti), Riccardo Burchielli (un vortice di allegria, che dopo lo "smacco" di arrivare ultimo l'anno precedente si è presentato molto più preparato) e Leomacs (che ha dato vita con una serie di tavole assolutamente non polically-correct).
Accanto a loro, a rappresentare la parte professionistica del fumetto, si potevano trovare stili, esperienze e visioni diverse del fumetto: Giuseppe Manunta, Stefano Piccoli, Niccolò Storai, Ottokin (Paolo Campana), Paolo Bacilieri (che ha realizzato solamente 12 tavole ma di altissimo livello). Non solo con i loro fumetti, ma anche con le innumerevoli discussioni portate avanti lungo le ore di convivenza "forzata", hanno rispecchiato le loro diverse origini e idee fumettistiche.
Durante la notte, a sorpresa, si è materializzato Alessandro Bottero (assieme a una fidata bottiglia di superalcolici), che si è voluto unire a sua volta alla 24 ore dando vita ad altrettante micro-tavole non-sense. Poteri dell'alcool! Altri autori sono passati a vedere, curiosare, salutare: tra questi, Walter Venturi si ricorda per un bel disegno-omaggio ai partecipanti.
Accanto a loro, semi-professionisti ed esordienti: Manlio Mattaliano (con il suo fotoromanzo improvvisato), Massimo Salzmann,Daniele Bonomo. Tre di questi ragazzi provenivano dalle selezioni operate dal Romics: Elisabetta Giulivi, Marco Imperiale e Marco Nicoli (che, in preda allo sconforto, dopo una estenuante ricerca di ispirazione, ha abbandonato la matita senza termianre il proprio fumetto). Infine, un pensiero Elisabetta Melaranci, che purtroppo ha avuto un leggero malore che l'ha costretta a tornare a casa e a privarci delle sue tavole fresche e simpatiche.

Link utili:
Il sito del Romics
La cronaca dell'evento