Pordenone - ottobre 2007

Autori partecipanti:
Eugenio Belgrado
Federico Cecchin
Paolo Cossi
Erika De Pieri
Giulio De Vita
Andrea Longhi
Massimiliano Gosparini
Gianluca Maconi
Alessandro Micelli
Davide Pascutti
Massimo Perissinotto
MarcoTonus
Fabio Varnerin


24 Hour Italy Comics, edizione 2007: per la prima volta anche a Pordenone, alla Galleria Vastagamma.
A organizzare c’è l’Associazione Culturale Vastagamma, che promuove artisti emergenti (locali e non solo) anche tramite esposizioni nella galleria..
Portare anche a Pordenone il 24 Hour Comics Day, un evento mondiale: si decide di lanciare la sfida, e sfidare in primo luogo se stessi come organizzatori, 18 giorni prima della manifestazione. Parte a quel punto una vera e propria maratona, preventiva a quella della 24 ore del fumetto che si va ad organizzare..

La scena fumettistica pordenonese è ricca e articolata, e molti autori aderiscono subito volentieri, bruciando, in meno di 24 ore, 10 dei 14 posti disponibili nei nostri spazi..
Intanto i giorni dei preparativi passano velocemente. Si prepara l’allestimento della sala: il numero di tavoli possibili e come posizionarli al meglio, per favorire anche il passaggio di amici e curiosi senza disturbare i maratoneti. E poi le luci, e tutto il resto. La zona ristoro: cibi, bevande, ma soprattutto la fondamentale macchina per il caffè, con relative cialde, bicchierini, bustine di zucchero, cucchiaini. All’ultimo arriva anche, in prestito da un vicino ufficio (come la macchina per il caffè), l’orologio a muro. Servirà a scandire, inesorabilmente, le tappe della maratona disegnata.

Siamo già a sabato 20 ottobre. Siamo in compagnia di decine di città, sparse per il mondo in 18 diversi Stati. Un giornale locale, visto l’elenco delle nazioni, scrive di un ideale ponte che unirà nelle prossime ore Pordenone e la Malesia… Definizione che, nel leggerla, ci fa sorridere. Ma in fondo un po’ di orgoglio c’è, per questo nostro evento internazionale.
Ci si trova a partire dalle 13. Cominciano ad arrivare i fumettisti, alla spicciolata. Sono 14, di cui solo 2 non professionisti, uno dei quali è il più giovane del gruppo: Eugenio Belgrado, 16 anni. Gli altri sono: Paolo Cossi, Erika De Pieri, Giulio De Vita, Massimiliano Gosparini (Mudokon), Gianluca Maconi, Alessandro Micelli, Marco Tonus, Fabio Varnerin. Dall’esterno partecipa anche Federico Cecchin.
Abbiamo poi 3 ospiti da Udine: Stefano Celona, Simone Paoloni, Davide Pascutti. E 2 da Treviso: Andrea Longhi e Massimo Perissinotto.

Ci si posiziona sui tavoli secondo criteri di amicizia, di affinità, o anche di casualità. Ognuno trova sul suo tavolo un’elegante bustina trasparente: contiene generi di conforto (caramelle, cioccolatini) e un buono-pizza per la cena.
Poco prima dell’ora X, una breve introduzione ricorda agli autori le regole del gioco, ed è già il momento di partire.
C’è chi subito si butta a scrivere/disegnare/abbozzare/fare uno storyboard. Chi esita, chi prende tempo, chi va prontamente fuori a fumarsi una o più sigarette. Vediamo insomma tutto quel che ci si può immaginare, quando si è solo all’inizio, con le ore o i minuti contati, soli davanti al foglio bianco. Anzi, in questo caso, davanti a 24 fogli bianchi.
Passano le prime quattro ore. Si registrano due defezioni. Paoloni, succube di sopravvenute scadenze di consegna di lavori, ha rinunciato subito, ed è passato quindi solo per un veloce saluto. L’amico Celona lo seguirà qualche ora dopo, per motivi personali. Del resto, fa parte della idea stessa di una maratona che non tutti arrivano al traguardo, e per le ragioni più varie.
Nel frattempo Erika De Pieri, l’unica ragazza del gruppo, si distingue da subito per il visibile impegno: china sulle tavole, concentrata, assorta, intenta. A parte la meritata pausa per la cena, saranno pochissimi i momenti in cui lascerà la sua postazione.
Alle 18 del sabato c’è un momento di inaugurazione ufficiale per il pubblico, con rinfresco.
Una gradita sorpresa e un onore: vengono a farci visita anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Pordenone, Collaoni, e il Sindaco Bolzonello. Che è notoriamente un appassionato di fumetti, in particolare un lettore di Tex.
Intanto continuano i lavori di tutti:
- Il giovane Eugenio Belgrado, spavaldo e chiacchierone, parla senza remore anche col sindaco che si sofferma ad osservare le sue tavole.
- Giulio De Vita deve fare i conti con le distrazioni portate dai numerosi amici che passano a trovarlo.
- Erika De Pieri, indaffaratissima, conferma il suo stoicismo.
- Il trio Augnamagnagna: Marco Tonus, da noi strappato alla satira nazionale; Fabio Varnerin, che periodicamente si produce in una vivace lettura pubblica della storia in corso di realizzazione; Massimiliano Gosparini, che è anche pittore, colpisce anche i passanti casuali per la tecnica con cui realizza/dipinge le tavole.
- Il non-si-direbbe-non-professionista Alessandro Micelli persegue concentrato l’obiettivo iniziale: “Ne faccio 11, ma le faccio bene!”
- Gli ospiti trevigiani: Andrea Longhi, maestro del bricolage e del complicarsi la vita, con un “taglia e incolla” materico e non al computer; e Massimo Perissinotto, con un tipico approccio secondo la variante Eastman, con le sue splash page rifinite.
- L’udinese Davide Pascutti, pronto ad avvalersi dei mezzi informatici per dare poi gli ultimi ritocchi alla sua storia.
- Paolo Cossi, il folletto dei boschi, è molto attivo (lo si vedrà nella quantità del risultato finale), anche se un po’ acciaccato (la nostra cantina infatti non viene troppo intaccata, né da lui, né dagli altri…).
- Gianluca Maconi, un po’ zen, si produce in eleganti tavole dal clima sospeso, che alla fine, appese al muro, riveleranno pure a lui simmetrie nascoste.

E mentre su Pordenone calano le prime ombre della sera, anche a questo fuso orario della maratona mondiale giunge la meritata ora di cena. Un tavolo prenotato in pizzeria aspetta tutti. Ci si avvicenda in piccoli gruppi, e la nostra “fortezza” non resta mai vuota.
Intanto, ormai è arrivata la notte. L’atmosfera è bella, sospesa, magica. Il processo creativo continua, evitando gli sgambetti del sonno. Per alcuni risulta questa la fase più creativa.

Per la cronaca, alle 7 e 45 Maconi (che nel 2007 ha già sulle spalle un’altra 24 ore, al festival Italia Wave) finisce le sue 24 tavole. Ma rimane con noi fino alla fine della giornata, diventato a pieno titolo parte del gruppo.
Lo segue Cossi, che dopo aver terminato con buon anticipo rilancia, trovando le forze per un’altra opera. Realizza una seconda serie di 24 tavole, in formato cartolina, collegate al tema affrontato nella storia principale.
Poi man mano altri terminano, alcuni scegliendo di avvalersi della variante Gaiman, altri di quella Eastman.
Alla fine però non contano molto le classifiche né principalmente la quantità. Conta lo sforzo individuale e collettivo del gruppo lì presente, senza nulla di tangibile da vincere. Conta il processo creativo, e non solo il risultato.

Diversi i visitatori incuriositi e venuti a dare un’occhiata durante la manifestazione, anche nel corso della notte. Molti nella tarda mattinata domenicale. Tra gli altri, la comic/rockstar Davide Toffolo.
Ci si avvicina alla scadenza, altri finiscono le 24 tavole. Alle 14 e 20 (l’inizio era slittato di 20 minuti) si chiude! Letti ad alta voce i nomi di tutti i maratoneti, con il numero di tavole completate, tra reciproci applausi di una comunità creatasi man mano, foglio dopo foglio, caffè dopo caffè, sigaretta dopo sigaretta.

Le storie sono state intanto appese alle pareti tenute libere. Siamo infatti ora di nuovo in una galleria d’arte: le luci vengono riposizionate, i tavoli vengono spostati. Ed ecco una vera e propria mostra/esposizione istantanea, frutto delle fatiche dei nostri autori.
Tra le opere esposte, anche le tavole del nostro Federico Cecchin che, impegnato in una manifestazione parallela, ha lavorato da casa ed è passato a consegnarci le sue 24 pagine.

Si finisce smontando tutto la sera stessa: provvisori come una performance artistica, come un’improvvisazione jazz, diversi ogni volta… Anche se poi le tavole rimangono, non solo come souvenir, ma come lavoro vero e proprio, che speriamo di poter stampare in un albo.

Link utili:
Il sito di Vastagamma Il video di Vastagamma su YouTube